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FAQ

Argo App - Come avviene l'apertura della porta con lo smartphone?

Il cilindro elettronico lavora con tecnologia Bluetooth Smart (fino a 10 mt di distanza ) e pertanto non è necessario essere sotto copertura di rete sia per lo smartphone dove è installata Argo App, che per il cilindro elettronico in campo.

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Argo App - L'apertura tramite smartphone con Argo App è sicura?

La comunicazione tra lo smartphone e il dispositivo di apertura installato sulla porta è protetta da crittografia. Ad ogni apertura il “codice” cambia, e pertanto vanifica il tentativo di hackeraggio sui codici utilizzati. Ad oggi il sistema di crittografia utilizzato rende il cilindro Libra un prodotto molto affidabile contro attacchi di tipo informatico.

Argo App - Se lo smartphone che uso per aprire la porta si scarica?

Se lo smartphone è scarico, la porta si può aprire con le tessere che forniamo insieme al sistema di apertura e si può anche attivare la carta di credito personale o utilizzare uno smartband. In questo modo non si correrà mai il rischio di restare chiuso fuori casa.

Argo App - Se ci rubano il telefono o il portafoglio possono entrare in casa?

Se le tessere o lo smartphone vengono persi o rubati, si possono disattivare tramite il software Argo per fare in modo che non possano essere utilizzati da parte di terzi per aprire la porta. In questo modo, non c’è più né il rischio di accessi indesiderati, né la necessità di dover cambiare la serratura della porta.

Argo App - Cosa succede in caso di blackout?

Il sistema di apertura installato sulla porta funziona con batterie a lunga durata, il cui funzionamento è garantito per 5 anni o 50.000 cicli di apertura. Quando le batterie stanno per scaricarsi, sia il dispositivo di apertura sia l’app sullo smartphone lo segnalano. In questo modo, non c’è il rischio di restare fuori casa, nemmeno in assenza di corrente elettrica.

Argo App - Come mai la comunicazione tra smartphone e dispositivo di apertura è Bluetooth e non wi-fi?

I nostri dispositivi utilizzano lo standard di trasmissione Bluetooth Low Energy, in modo da garantire una durata delle batterie molto più lunga (fino a 5 anni o 50.000 cicli di apertura). Il wi-fi, invece, è più dispendioso in termini di consumo di energia. Il rischio di restare fuori casa, comunque, non c’è mai, perché sia il dispositivo di apertura che l’app dello smartphone avvisano più volte quando le batterie stanno per scaricarsi.

Argo App - L'app Argo è gratuita?

Il download e gli aggiornamenti di Argo sono completamente gratuiti. L'app è disponibile per smartphone Android e Ios.

ARGO APP - Se cambio lo smartphone perdo le impostazioni ?

Nel caso in cui venga cambiato lo smartphone non vengono perse le impostazioni poichè risiedono sulla memoria del cilindro. L'app è solo l'interfaccia utente e pertanto ogni volta che viene cambiato lo smartphone si dovrà procedere ad un nuovo abbinamento poichè il cilindro Libra vede il nuovo smartphone come un nuovo utente, senza perdere le sue impostazioni.

Il cilindro elettronico Libra può essere installato anche su porte già esistenti?

Sì, se già dotate di cilindro a profilo europeo, anche meccanico.

 

Il cilindro Libra può essere installato anche su porte esterne?

Il cilindro elettronico può essere fornito anche nella versione Heavy Duty con protezione IP66 per porte esterne, che presenta standard di massima protezione meccanica equivalenti a quelli di un cilindro di alta sicurezza e un’elevata resistenza alle intemperie.

Sono necessari collegamenti elettrici per installare un cilindro elettronico?

Non sono necessari collegamenti elettrici alla porta, poichè il cilindro elettronico è alimentato a batterie a lunga durata (5 anni o 50.000 cicli di apertura). Quando le batterie stanno per scaricarsi, sia il dispositivo di apertura sia lo smartphone lo segnalano.

Cosa vuol dire cilindro a profilo europeo?

Detto anche a "Pera rovesciata" o a "Testa di Morto", è il cilindro più utilizzato nelle serrature. Ha dimensioni e tolleranze dimensionali standardizzate per permetterne l'intercambiabilità all'interno di serrature di produttori diversi. 

Cosa vuol dire cilindro antitrapano?

Questa dicitura è utilizzata per indicare che il cilindro è provvisto di protezioni che rendono la foratura con il trapano più difficoltosa e con tempi più lunghi; le protezioni possono essere rappresentate da spine oppure da alcuni componenti interni in acciaio carbonitrurato o cementato. 

Cosa vuol dire cilindro antistrappo?

Questa dicitura è utilizzata per indicare che il cilindro è provvisto di protezioni che rendono lo strappo del cilindro dalla porta più difficoltoso e con tempi più lunghi. 

Cosa vuol dire la parola Bumping associata ad un cilindro?

Si tratta di un metodo di manipolazione per l'apertura dei cilindri. Il metodo consiste nell'inserire una chiave appositamente limata nel cilindro e utilizzarla come tensore; la chiave viene poi colpita con un qualsiasi oggetto rigido: questo fa sì che la forza dell'urto faccia sobbalzare i componenti di cifratura del cilindro facendolo, quindi, aprire. 

Ho perso tutte le chiavi e devo sostituire il cilindro della porta, come posso fare?

Alcuni cilindri, per essere smontati, hanno bisogno della chiave per ruotare leggermente la camma e permettere di sfilarli. In questo caso se sono forniti con una carta di proprietà sulla quale è riportato un codice, è possibile riprodurre la chiave presso un centro di servizi anche senza l'originale, altrimenti si deve intervenire con scasso sul cilindro. 

Cosa è un cilindro di cantiere?

E' un cilindro che ha in dotazione una chiave di primo utilizzo da utilizzarsi in fase di costruzione dell'immobile, ed un mazzo di chiavi di secondo utilizzo (sigillato) che viene consegnato all'utilizzatore finale. L'introduzione nel cilindro della chiave di secondo utilizzo, disabilita la chiave di primo utilizzo. (Il processo non è reversibile) 

 

Cosa è un cilindro ricifrabile?

E' un cilindro che ha in dotazione due o piu' mazzi di chiavi sigillate (1°, 2°, 3° utilizzo). Il 1° mazzo (denominato di primo utilizzo) viene utilizzato normalmente per aprire il cilindro. In caso di smarrimento di una chiave del 1° mazzo, è possibile, tramite l'utilizzo di una delle chiavi del 2° mazzo (denominato di secondo utilizzo) mettere in sicurezza l'abitazione. L'inserimento nel cilindro della chiave di secondo utilizzo disabilita in maniera definitiva la chiave di primo utilizzo. (Il processo non è reversibile). Se il cilindro ha in dotazione il 3° mazzo (denominato di terzo utilizzo), è possibile eseguire un'ulteriore operazione di ricifratura.

Cos'è una serratura da fascia?

E'una serratura con scatola che, a differenza di quella per montante, è molto più profonda (si sviluppa in orizzontale); si installa nella parte centrale della porta all'interno di un profilo orizzontale, denominato fascia, nella quale la serratura trova l'alloggiamento senza limitazioni di profondità. Il quadro maniglia e la chiave sono disposti orizzontalmente ad una distanza dal frontale della serratura molto superiore rispetto alla versione per montanti (risultano spostati verso il centro della porta) e si evita, quindi, l'inconveniente di essere troppo vicini al montante fisso con la maniglia oppure con la chiave (vedi anche: serrature per montanti).

Che tensione si deve usare per alimentare un'elettroserratura?

La maggior parte delle elettroserrature funziona a 12 volt in corrente alternata o continua, ma esistono anche versioni a 24 volt in corrente alternata o continua; è bene, quindi, leggere attentamente le istruzioni. 

Se manca tensione si può aprire ancora un'elettroserratura?

In genere, ogni elettroserratura è dotata anche di cilindro o maniglia per l'apertura meccanica e, in funzione del tipo di utilizzo ed applicazione, potrebbe essere solo internamente, solo esternamente oppure interno ed esterno.

Che differenza c'è tra frontale piatto e frontale sagomato ad "U"?

Il frontale della serratura è la parte che rimane in vista quando si apre la porta e serve al fissaggio; la differenza o, meglio, la scelta di un frontale piatto piuttosto che sagomato ad "U" dipende dal tipo di profilo sul quale viene fissato o dal tipo di appoggio che il profilo offre. In genere, il frontale sagomato ad "U" è utilizzato nelle serrature multipunto per profili tipo porta.

Cosa sono gli impianti speciali?

Sono impianti realizzati con cilindri su specifica richiesta del cliente; appartengono a questa categoria:

  • Gli impianti MK, più comunemente denominati passe-partout, dove una serie di cilindri individuali, oltre che dalla propria chiave, possono essere aperti da un'unica chiave detta "maestra".
  • Gli impianti CK, dove uno o più cilindri, detti centrali, sono azionati da chiavi differenti
Quanti cilindri sotto chiave maestra si possono realizzare?

Dipende dal tipo di cilindro impiegato, perché ognuno utilizza delle risorse limitate per lo sviluppo; la complessità dell'impianto riduce, inoltre, la potenzialità massima di sviluppo. 

Si possono aggiungere altri cilindri ad un impianto già realizzato?

In genere, in fase di sviluppo, in base ai cilindri richiesti, si riserva una parte delle risorse per ampliamenti futuri. Esaurite queste risorse (di scorta) non è più possibile aggiungere cilindri individuali diversi da quelli già realizzati.

Cosa è una contropiastra?

Denominata anche incontro, riscontro o bocchetta, è il particolare dove la serratura aggancia quando si chiude la porta; può essere di svariate forme, materiali e finiture in funzione del tipo di serramento e di serratura. 

 

A cosa serve la regolazione della contropiastra?

Queste serie di contro piastre, denominate regolabili, sono state realizzate per soddisfare le esigenze dell'installatore in funzione ai vari profili in alluminio; pochi articoli che si adattano su molti profili. La regolazione permette di adattare la contropiastra alla serratura dopo la posa della porta ed assicurarsi che la chiusura risulti precisa.

Esiste una normativa riguardante i chiudiporta?

Si, la norma si chiama EN1154 e disciplina i dispositivi di richiusura con ammortizzazione.

Cos'è un'uscita antipanico?

Le USCITE ANTIPANICO sono tutte quelle vie di fuga presenti in luoghi dove possono verificarsi situazioni di panico e frequentati da un grande numero di persone che non conoscono l’uso delle vie d’uscita e dei dispositivi su di esse installati.

Cos'è un'uscita di emergenza?

Le USCITE DI EMERGENZA sono quelle vie di fuga abitualmente utilizzate da persone addestrate nell’utilizzo delle uscite e dei dispositivi installati sull’uscita stessa (ad esempio uffici in una azienda) nelle quali le autorità competenti ritengono che le situazioni di pericolo possono essere controllate e quindi non insorga panico.

 

Esistono dei limiti applicativi per i dispositivi antipanico e di emergenza?

Le norme relative ai dispositivi antipanico e di emergenza EN1125 o EN179 disciplinano anche i limiti applicativi dei dispositivi stessi come ad esempio: massa massima della porta, massima altezza della porta, massima larghezza della porta, intervallo di temperatura.

Quali sono le normative riguardanti le uscite di emergenza?

EN1125

Dedicata ai sistemi per uscite antipanico con dispositivi azionati da barre orizzontali (maniglioni antipanico tradizionali a leva o push). Dispositivi installati in locali con pubblico e con persone non addestrate alle procedure di emergenza: cinema, teatri, edifici adibiti ad attività sportive, ecc. 

La EN 1125 stabilisce i requisiti che il dispositivo antipanico deve avere per garantire una via di fuga sicura ed efficace, attraverso una porta la cui apertura avviene a semplice spinta, con il minimo sforzo e senza una conoscenza preventiva del dispositivo installato su di essa. L’uso previsto è quello per porte installate sulle USCITE ANTIPANICO che si aprono nel senso dell’esodo.

EN 179

Dedicata ai sistemi per uscite d'emergenza azionate da maniglia, piastra o leva. Dispositivi installati in locali frequentati da personale addestrato alle procedure di emergenza (uffici, centrali termiche, ecc.).

La EN 179 specifica i requisiti che il dispositivo di emergenza deve avere per garantire una via di fuga sicura ed efficace, attraverso una porta la cui apertura avviene con un’unica operazione, anche se questo può richiedere una conoscenza preventiva del dispositivo installato su di essa. L’uso previsto è quello per porte installate sulle USCITE DI EMERGENZA.

Cos' è la certificazione di prodotto?

È una certificazione volontaria attraverso la quale un Ente terzo verifica e certifica la conformità alla norma europea di riferimento dell'iter tecnico-produttivo dei dispositivi antipanico e di emergenza al fine di garantirne la qualità, la sicurezza e l'affidabilità.

I maniglioni antipanico serie Push possono essere accorciati?

Tutti i maniglioni di questa serie possono essere accorciati. La misura minima raggiungibile varia in funzione della famiglia del maniglione.

Cos'è e a cosa serve il microinterruttore?

E' un dispositivo (fornito a parte come accessorio) che, inserito all'interno del maniglione, permette di segnalare, anche a distanza, l'azionamento della barra di spinta (apertura porta); il microinterruttore deve essere collegato ad un dispositivo sonoro, luminoso o altro. 

Cos'è il sistema Bolt?

E' un sistema di riferma per dispositivi antipanico e di emergenza piu'  sicuro dei tradizionali scrocchi in quanto utilizza dei puntali da D.14 mm autobloccanti e antitaglio. Grazie agli incontri brevettati in dotazione, il sistema è installabile su tutti i profili: alluminio, ferro, PVC, legno. 

Cosa significa il marchio CE su un dispositivo antipanico o di emergenza?

Il marchio CE ha il significato letterale di Conformità Europea ed in termini concreti è la dimostrazione grafica che il prodotto a cui è applicato, rispetta le normative armonizzate, le direttive e i regolamenti vigenti all’interno della Comunità Europea e che governano la produzione e la immissione nel mercato di quel prodotto. Il marchio CE garantisce che il prodotto è stato progettato, costruito e ne è stato previsto un uso, nel rispetto totale delle normative vigenti.

Cos'è la DoP?

La dichiarazione di prestazione, abbreviata in DoP (Declaration of Performance), è il documento obbligatorio che accompagna la marcatura CE dei prodotti da costruzione. Il documento contiene la destinazione d'uso del prodotto (coperto da norma armonizzata), le caratteristiche prestazionali e tutti gli elementi utili per la sua rintracciabilità.

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Cosa è la Dichiarazione di Conformità?

La dichiarazione di Conformità è il documento obbligatorio che accompagna la marcatura CE dei prodotti da costruzione. Viene redatta dal produttore (o importatore) dichiarando la conformità alle direttive europee applicabili allo specifico prodotto, che devono essere tutte elencate.

 

Posso montare un dispositivo di emergenza in un locale pubblico?

Il maniglione e tutti i dispositivi della serie Pad rispondono ai requisiti della normativa EN179 per le uscite di emergenza.
In Italia è in vigore un Decreto legge, il D.M. 3 novembre 2004 per le attività soggette al controllo dei Vigili del fuoco ai fini del rilascio del certificato di prevenzione incendi che ne limita l'applicazione. Si può installare se:

  • l'attività è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da meno di 10 persone;
  • l'attività non è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da un numero di persone superiore a 9 e inferiore a 26.
Quali sono gli obblighi di un installatore?

Il dovere primario dell’installatore è quello di assicurare che l’installazione sia effettuata conformemente a quanto previsto dalle istruzioni di montaggio, fornite a corredo del dispositivo, unitamente a quello di non alterare in alcun modo le caratteristiche del prodotto al momento della sua messa in esercizio. L’installatore quindi dovrà redigere, sottoscrivere e consegnare all'utilizzatore una dichiarazione di corretta installazione con esplicito riferimento alle indicazioni del fabbricante.

Cosa significa che un dispositivo antipanico o di emergenza è resistente al fuoco/fumo?

Solitamente l’idoneità dei dispositivi antipanico o di emergenza all’uso su porte resistenti al fuoco/fumo è indicata sul catalogo dai fabbricanti che, in base a quanto stabilito dalle norme UNI EN 1125 ed UNI EN 179, hanno l’obbligo di verificare tale idoneità sottoponendo a delle prove di resistenza al fuoco/fumo delle porte complete di tutti gli accessori inclusi i dispositivi antipanico e di emergenza.

Posso montare i dispositivi antipanico da applicare su profili in Alluminio o PVC?

Tutti i dispositivi antipanico da applicare possono essere installati anche su profili in Alluminio o PVC. Sono disponibili degli incontri regolabili dedicati da acquistare separatamente.

A cosa serve il fermo a giorno?

E' una funzione che permette di bloccare in posizione di apertura un dispositivo antipanico o di emergenza. Risulta particolarmente utile in tutte quelle situazioni in cui si debba mantenere aperto un varco per lunghi periodi. La funzione di fermo a giorno non può essere presente su dispositivi antipanico installati su porte taglia fuoco.

Cos'è il Push Sirena ?

Push Sirena  è un dispositivo antipanico dotato di segnalazione acustica.  E’stato progettato per evitare interventi sulle porte con complicati e costosi sistemi di allarme. Push Sirena si installa infatti come un maniglione tradizionale, è dotato però di un sistema di allarme acustico che, se attivato, permette di individuare immediatamente eventuali aperture non autorizzate delle porte sulle vie di fuga.

Cos'è il trattamento Antigerm?

AntiGerm è un trattamento di protezione antibatterica permanente assolutamente sicuro per l’uomo che ISEO ha deciso di utilizzare su tutta la sua gamma di maniglioni antipanico e di emergenza.
E’ basato sul rilascio lento e costante di ioni di argento che penetrano attraverso l’organismo microbico, ne bloccano la riproduzione attaccando il suo DNA, sino a inibirne la respirazione cellulare.

Cos'è il trattamento PVD?

I trattamenti in PVD (acronimo di Physical Vapour Deposition) sono riporti metallici superficiali in forma di film molto molto sottili, con spessori cha vanno da pochi decimi di micron fino a raggiungere valori più importanti a seconda delle esigenze, depositati con tecnologie altamente innovative.

Cos'è il kit Belvedere ?

Belvedere è il kit di accessori per il montaggio di dispositivi antipanico e di emergenza da applicare su porte in vetro senza telaio. La quantità di accessori  disponibili, permettono di  soddisfare tutte le esigenze applicative di tutti i dispositivi della serie: Base, Push, Bolt e Pad su porte ad anta singola o doppia in tutte le configurazioni.

Cosa sono i Trim?

Trim è il nome comunemente utilizzato da ISEO per definire la famiglia dei comandi esterni per antipanico. Sono studiati in conformità alla norma EN1125 ed EN179 e possono essere abbinati a tutti i dispositivi antipanico e di emergenza da applicare di ISEO, in tutte le configurazioni e punti di chiusura.

Cosa sono i Match per antipanico?

Match è il nome comunemente utilizzato da ISEO per definire la famiglia degli incontri elettrici. Nello specifico i Match per antipanico sono studiati in conformità alla norma EN1125 ed EN179 e possono essere abbinati a tutti i dispositivi antipanico e di emergenza da applicare di ISEO.

Posso integrare una uscita antipanico o di emergenza tramite un controllo accessi?

Iseo dispone di molteplici soluzioni di controllo accessi abbinabili con i dispositivi antipanico o di emergenza. Si segnalano: Match per antipanico, Trim Tronic comando esterno Stylos lettore di credenziali, Aries placca maniglia, Libra cilindro elettronico, F9000 cilindro meccatronico.